Food Packaging, il primo incontro tra il consumatore e il prodotto.

Perché il food packaging è così importante?
Il packaging rappresenta il primo incontro tra il consumatore e il prodotto. Oltre ad attrarre e a conferire valore al prodotto, la confezione deve rispettare tutta una serie di requisiti.
Vediamo quali sono.
Funzionalità. La confezione serve principalmente per contenere i prodotti.
Nel farlo li deve proteggere dall’ambiente esterno, durante il trasporto, lo stoccaggio e l’esposizione.
Esistono diverse tipologie di imballaggi per la protezione, ma anche per l’abbellimento del prodotto: si parla di Packaging primario per indicare l’involucro che sta a contatto con il prodotto, secondario in aggiunta la primario. Un esempio di imballo primario è il sacchetto sottovuoto o in atmosfera controllato che contiene il prodotto, ad esempio il caffè macinato; quello secondario è la carta che lo riveste ulteriormente, elaborata graficamente per valorizzare il brand. L’imballo terziario invece è quello di protezione aggiuntiva durante il trasporto.
Oltre ai requisiti produttivi, durante la progettazione del packaging bisogna tenere conto della valutazione economica, della sezione normativa e dei relativi obblighi di legge, compresi quelli legati alla tutela ambientale. Questi sono i criteri che devono essere analizzati quando si progetta un nuovo packaging alimentare.
Food Packaging di design e riconoscimento del brand
Infine, ma non meno importante, il packaging è un oggetto, quindi deve essere bello. La confezione che entra nelle nostre case a volte viene conservata (pensate alle classiche scatole di latta).
Spesso poi associamo il pacco, dove viene esplicitato il brand, al contenuto: così i biscotti al cioccolato diventano i Pan di Stelle, la merendina diventa il Buondì, il prosciutto diventa il GranBiscotto, e così via.
Per pensare ad un brand e a un packaging efficace, bello, memorabile, è necessario affidarsi ai professionisti del Marketing.
